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Articolo n° 3
testata: Politika, Gundem, Roj Tv, Azadiya Welat
pubblicato il: 11.4.2005
titolo Art for Peace
L'Associazione Vortici (Rete degli Artisti) lancia la campagna "Art for Peace" La Rete degli Artisti è in procinto di lanciare la campagna "Art for Peace" per far cessare le operazioni militari e gli scontri nel sudest del Kurdistan e per far riconoscere i diritti culturali del popolo kurdo. La campagna inizierà in occasione del festival del Munzur che si terrà a Tunceli (Dersim). La Rete degli artisti conosciuta in tutta Europa per le attività contro la guerra sta per lanciare una campagna denominata "Art for Peace" per fermare le operazioni militari in Kurdistan e per solidarietà verso il popolo kurdo. La campagna inizierà con il Festival internazionale del Munzur. La pace è un bene essenziale Il poeta Edvino Ugolini dell'Associazione Vortici afferma che l'obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica in Europa sulla questione kurda. Abbiamo iniziato le nostre attività dopo la guerra in Iraq. Le nostre iniziative sono partite dall'Italia e si sono allargate ad altri paesi. La questione della pace è di vitale importanza qui e altrove. Abbiamo promosso ovunque iniziative contro la guerra e vogliamo fare lo stesso in Turchia. La sporca guerra in Iraq Ugolini afferma che la guerra provoca danni sociali e psicologici. Il conflitto in Iraq non è molto diverso da quello in Kurdistan. La questione kurda è lungi dall'essere risolta e il popolo kurdo deve continuare a lottare per i propri diritti. Ci sono esempi concreti di come il regime turco affronta la questione kurda. Per esempio Dersim è stata isolata e circondata dalle forze di sicurezza turche. Il governo con ciò vuole dire che se "Volete qualcosa prima dovete fare i conti con noi". Poesie al posto di pallottole Una parola può essere più efficace di mille pallottole, dice Ugolini e promette di scrivere un poema sul leader kurdo Ocalan. La poesia è l'arma della pace. Sono convinto che essa può provocare dei cambiamenti. Non è meraviglioso? Ho scritto a suo tempo una poesia per Arafat, adesso ne scriverò una per Ocalan.
RustuDemirkaya
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